due palle così

Io non capisco perché della gente determinata, coraggiosa e via dicendo si dice che ha due palle così. Proprio non capisco.

Ma dico, perché una persona deve avere un attributo maschile per essere più forte degli altri?

No sul serio ma li avete visti gli uomini?

Parliamo degli stessi esseri viventi che a 36.5 di febbre si spadellano sul divano a chiedere pietà della loro anima??

Gli stessi con cui dobbiamo lottare tutti i giorni per avere gli stessi diritti, gli stessi che fin da piccole ‘noi si è il sesso debole’ e dobbiamo farci un culo a capanna per dimostrare il contrario?

Gli stessi che se si tagliano un dito gridano al dissanguamento, e che poi hanno il coraggio di dire “eh quella li com’è isterica, sai la sindrome premestruale”..la sindrome premestruale?? No no cari, sono le mestruazioni vere e proprie, quelle che ti prendono a pugni nello stomaco, quelle che si potesse donare quel sangue lì saremmo tutti ricchi… E voglio vedere voi razza di conigli se doveste sopportare una roba del genere tutti i mesi…

Dicevo…

Certo che se per tutta la vita devi dimostrare di essere forte poi diventi una bestia veramente.

E quando ti accorgi qual è il livello della concorrenza dici “ma sul serio mi sono messa così d’impegno per essere meglio di questa gente?? Bastava alzarsi al mattino a tirare su le tapparelle e avevo già vinto.”

Sì insomma.

Il punto è: finiamola con sta storia.

Ci facciamo in 4, guadagniamo di meno, veniamo viste come incubatrici per sfornare bambini, e poi quando finalmente ce la facciamo ci vengono a dire “hai due palle così”??

Eh no che cazzo.

Avessi due palle così passerei la giornata a grattarmele.

 

 

(so che la Litti ha detto qualcosa di simile un po’ di tempo fa ma oggi era il caso di ribadire questi concetti)

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coerenza

è incredibile la sensazione che porta potersi appoggiare a qualcuno.

è incredibile anche la sensazione di sapere di non averne bisogno; ma non perchè siamo forti da soli, anzi.

Solo perchè sappiamo di avere ancora la decenza di non buttare le nostre preoccupazioni sulle spalle di qualcuno, che per quanto aspetti solo il momento di offrirci quelle spalle per aiutarci a tirarci su, starà sicuramente molto meglio senza l’ennesimo peso da portarsi dietro.

La sensazione di non essere niente ha il vantaggio di non poter deludere sé stessi.

Quando si è convinti (o consapevoli) di quanto (poco) si vale, non ci si può sopravvalutare.

Ormai lo sai che non farai niente di buono: se davvero finisci per fallire, hai il pregio della coerenza.

 

 

 

balla coi lupi

Mi sento veramente il cuore legato, e dopo 10 anni di scout, un cappio lo riconosco.

 

Magari non sono io il problema.

Magari sono tutte queste cose che mi saltano addosso.

Magari una alla volta sono persino piacevoli.

Magari avere carta bianca ti costringe a fingere di decidere con la tua testa.

Magari svegliarsi tutti i giorni come oggi.

Il cielo era azzurro, lì dentro.

E per un attimo ho pensato di potermici tuffare.

 

Pensieri relativi ad una giornata che è iniziata relativamente di merda

Mi chiedono di scrivere qualcosa e disegno spirali su un foglio.

In realtà più che spirali sembrano gli occhi di Rango, ma vabbè.

Vorrei almeno avere la capacità di tirare fuori un corpo verde da quegli occhi.

Non so fare neanche quello.

Buona parte degli ultimi 20 anni l’ho passata ad imparare, buona parte degli ultimi mesi l’ho passata a capire che non so fare niente.

Che poi non ci va mica Ligabue a capire che la vita fa schifo, è difficile, e tutte quelle boiate lì.

Che poi non è che la vita fa schifo.

È che le cose si sommano, ti schiacciano, appena c’è un posticino libero, appena  prendi fiato, ti arriva un macigno sulle spalle.

Tutti noi abbiamo un motivo per avere gli occhi lucidi. Non c’è niente da fare. E basta dire che “diventi grande ed è così”, perché anche da piccoli piangevamo sempre. E mica per stupidaggini. Piangevamo per cose che ritenevamo importantissime, fosse anche un pacchetto di caramelle.

Tra quarant’anni ci accorgeremo che oggi abbiamo pianto per un altro pacchetto di caramelle.

Poi ci sono le cose importanti. Quelle che piangerai tra quarant’anni tanto quanto piangi adesso, quelle che dieci anni fa avresti pianto allo stesso modo. Allo stesso modo. Perché non si può piangere di più.

Ma per quelle cose piangi quando sei da solo, quando gli altri non ti possono sentire. In mezzo alla gente trattieni quelle gocciolone che sono lì, sull’orlo, pronte per tuffarsi, mentre la tua testa è divisa a metà, tra un “FERMATI PER L’AMOR DEL CIELO” e un “BASTA MI AVETE ROTTO IL CAZZO POSSIBILE CHE DOBBIATE SEMPRE TIRAR FUORI STA STORIA?”

Che poi la gente cosa ne sa di quello che ci fa piangere.

E quindi parla.

Dice cose che dice tutti i giorni, a tutti, e al 99% degli interlocutori quelle cose non fanno il minimo effetto.

Poi c’è quell’1% che alla parola giusta si vede esplodere una valanga di immagini, una serie di flashback che ti distruggono, che ti prendono via pezzi di cuore col cucchiaino, e finchè quella persona non smette di parlare e tu puoi finalmente liberarti da questa rete di pensieri starai male. Starai lì a pensare “fermati per l’amor del cielo” e a convincerti che è solo un altro pacchetto di caramelle. Amarissime.

con la luna così vicina

Come le maree
respiri discordanti. Risate fino a perdere il fiato e poi sospiri di solitudine,
trattenere il respiro per non soffiare via tristezza inutile.

Sensazioni puramente lunatiche,
occhi chiusi per asciugare gocce di tempesta imminente
o per gustare il momento, sempre troppo fugace, mai abbastanza eterno.
Perchè la mia marea personale è tentare di allontanare il calore nel momento in cui ne sono avvolta,  ma cercarlo quando mi tremano i pensieri.
E quando un problema sembra così inutilmente insormontabile, così pesantemente infimo,
qualcuno mi riporta sulla Terra. Mi ricorda di cosa ha bisogno la mia corazza di aculei per venire oltrepassata
e lasciarmi cadere.
"Può fare bene parlare del vento del 15 gennaio".

roba inutile.

Ciò di cui avrei bisogno adesso è
solamente un respiro.
Prendi fiato, Maria..chiudi gli occhi, riempi i polmoni di vita, butta fuori la schifezza che questo mondo ti ha abituato (e costretto) a ingoiare, e ricomincia.
Vorrei avere il tempo di riflettere..e non usarlo per riflettere. Sprecarlo in viaggi pieni di inutile fantasia, sogni impossibili, ma così dannatamente dolci..
Vorrei immergermi in una nuvoletta di effluvi dolci, soffici..incantevoli perchè evanescenti.
E vorrei starci da sola. Prendermi del tempo per sognare quello che io non vedrò mai, ma gli altri non si possono neanche immaginare.
Sorridere per una marea di motivi stupidi,  e non aver nessun motivo per piangere.
Vorrei che questo respiro durasse una notte, dalla quale svegliarmi finalmente riposata, nella mia morbidissima spirale viola ^^
..e poi vorrei farne un secondo, di respiro dal caos, questo insieme a tutta le gente che se lo merita, che mi vuole bene..con loro, un respiro dopo una lunghissima risata,di quelle che ti tolgono il fiato 
Vorrei poter dire loro "Respira, che quando riaprirai gli occhi sarà tutto diverso. Sarà come lo vuoi tu."
..un altro respiro lo vorrei fare con te. Sbagliatissimo, lo so. Continui a essere lo sbaglio più irritante che io continuo a fare, e continui a spingermi a ripeterlo. So che un giorno finirà, e questo sbaglio mi sarà impedito..per questo continuo a sbagliare. Continuamente.
Quest’ultimo probabilmente sarebbe un sorridente respiro di tenerezza, tiepido e rilassato..perchè, nel suo piccolo, si illude di aver trovato un’oasi di sicurezza. Di fiducia.

Sbagliatissimo. ^^
E so che domani mattina probabilmente tu sarai l’ultimo dei miei pensieri..ma resterai il pensiero più rassicurante..quello che mi fa credere di avere un punto fisso..è così sbagliato, caspita ^^
beh
piccola parentesi.
in ogni caso..avrei proprio bisogno di un respiro da questa follia imperante che è la società.
Beh ,forse dopo gli esami ^^
Vorrei solo vedere l’Aurora e scoprire che è stato tutto un sogno.
E iniziare a vivere una vita normale.
Ma che significa normale,dopotutto?

Auguri

Ragazzi!Col cuore pieno di buone intenzioni e il naso pieno di moccio, ecco a voi gli auguri per un buon 2009 (sperando sia meglio del 2008, anche se io ci vedo poche cose negative)!
Quiiindi a tutti o solo a qualcuno (prendetevi quello che volete) auguro un anno pieno di:
  • Batteristi coi capelli
  • Tornei di guitar hero
  • Ex che non si fanno i cavoli vostri
  • Skinheads con cui ballare
  • Giovani uomini che non superano i 20 (anni)
  • Giovani uomini che  superano i 20 (…)
  • Giovani uomini che  non si innamorino di voi una sera con un bigliettino
  • Gente che abbia la discografia dei blink
  • Gente che a capodanno diventi improvvisamente loquace
  • Biglietti del treno per venirmi a trovare
  • Tappi per le orecchie quando proprio non volete ascoltare nè sentire nessuno
  • Metri dell’ikea per misurare quello che volete
  • Benza che fa sempre comodo
  • Ruote antigelo che non so come s chiamino in realtà
  • Sacchi da boxe per sfogarvi (o in alternativa una persona che non sopportate)
  • Festival e concerti e serate all’hennesy (dipende da chi siete )
  • Sacher ma da mangiare per la felicità, non per il solito motivo
  • Amiche che siano amiche, e non amiche che diventino quello che volete..sì insomma avete capito…
  • Amici veri, che rimangano tali. Anche solo un paio

Basta, ho mal di testa, il catarro si sta impossessando di me ed è meglio se smetto sennò inizio a scrivere sotto sua dettatura…

Insomma..buon anno a tutti

Mey

di nuovo?

 Mi ritrovo qui a versare qualche lacrimuccia, ben consapevole del fatto che rimango comunque sulla mia nuvoletta, perchè grazie a Dio c’è gente che mi trattiene lassù, mi tiene per mano e si sforza di non farmi cadere..
..ben consapevole del motivo per cui i miei occhietti da bambina s’inumidiscono per l’ennesima volta, dopo qualche settimana che non succedeva più..
e il motivo alla fine sono sempre io..che mi tiro la zappa sui piedi, che non ci provo neanche a fingere, a comportarmi in un certo modo, che riservo solo alle persone speciali..che ho un carattere difficile, che grazie a Dio non erediterà nessuno…
Ecco, si torna sempre su quello..caspita, che vittima che sono..eppure so che in fondo il motivo vero per cui vedo lo schermo sfuocato è quello..mi tornano in mente immagini di un Natale davvero pesante, scene che si stampano davanti ai miei occhi e non riesco a cancellare..non ci riesco, ragazzi..e son quasi due anni..due anni..e sono stufa di dover collegare dicembre e gennaio ad una cosa sola, stufa di pensare a quell’uscita di Natale in cui non potevo mangiare granchè, scena che si ripeterà anche quest’anno, stufa di cercare di programmarmi il 15 e il 18  in modo da non pensare a NULLA…ed è una cosa che non riesco ad affrontare, cazzo..non ci riesco..anch’io sono convintissima delle parole che ho sentito dire una volta, che certe cose succedono solo a chi le sa affrontare, ma sono anche convinta che stavolta qualcuno lassù si sia sbagliato..perchè io davvero non so più dove sbattere la testa..e la cosa che mi fa più incazzare è che sto qui a lamentarmi invece di reagire..
E poi, diciamolo, sono anche stanca..ma nonostante il poli sia abbastanza pesante, non riesco a non passare le mie giornate sorridendo..strano, eh??Non so come farò nelle vacanze a stare senza i miei adorati compagni che si prendono palate di insulti da me tutti i giorni, che hanno un loop del mio "blablabla" nelle orecchie per ore e ore di fila e che nonostante questo mi danno sempre una mano (e arrivano a darmi ragione sui green day solo per farmi contenta ^^)..in realtà l’unica cosa che spero succederà nelle vacanze è un bel torneo di saltinmente..oltre a quello di guitar hero che ho promesso ecco, ciò di cui avrei bisogno adesso è pogo, coccole e giochi stupidi (non necessariamente in quest’ordine)..ah e un massaggio da Simo che è l’unico che li fa veramente bene  insomma, da giovedì scorso sono sulla mia nuvoletta per un determinato motivo, nonostante tutto, e capitasse di nuovo quel momento che mi ha fatto saltare sulla nuvoletta ne sarei ben felice  ma la vedo grigia..
Insomma, ragazzi, voi che siete molto più infognati nei problemi di me, datemi una mano ad uscirne..perchè io con la scusa di non pensarci e vivermi la vita sto solo facendo casini…
ultima cosa_siccome non so come chiudere, e per citare i linea, così Gina è contenta e rendo utile il concerto dell’altra sera, scrivo un paio di frasi
"Penelope sai
Come te anche io sono stanco di capire tutto quando
Le cose se ne vanno"
"Vorrei sentire la tua voce gridare, tentare, sbagliare
Non sopporto più di vederti morire ogni giorno, innocua e banale"
 
logorroica,vittima,acida,stronza,bambina,paranoica,stressante,rompiballe Mey.

Oh,idraulico,idraulico

Oh, idraulico, idraulico (Chanson de l’homme de l’eau)
Oh, idraulico benedetto
che al mattino presto mi togli dal letto
che alle 10 m’alzi dal giaciglio
idraulico caro, perchè non hai un figlio?
 
Oh, idraulico amico
perchè non hai un erede fico?
Ma fosse anche solo decente
sarebbe comunque un deficiente.
 
Mi spiace caro idraulico, ma è vero
è madre natura beffarda
che a qualcuno ha donato la barba
e alle altre ha donato il pensiero.
 
è madre natura gentile
che a qualcuno ha donato un cervello pensante
e agli altri un affare nelle mutande
che a quanto pare ti rende virile.
 
Oh moglie dell’idraulico, ti devi rassegnare:
al tuo uomo non puoi parlare.
Qualcuno è nato col cervello,
qualcun altro col pisello.
 
Qualcuno non ha neanche quello..
ma non parliamo di vermicelli e regola della elle
i pisellini fini stanno bene sulle padelle
ed è proprio questo il bello.
 
Cara moglie, passa subito ai fatti:
il tuo idraulico non tentare di far ragionare
perchè ricorda che "scusa" e "parlare"
sono concetti troppo astratti.
 
Cara moglie, sulle amanti nessuna paranoia.
Il tuo uomo non ha il senso del gusto, porco boia!
Che siano italiane,cubane,inglesi,polacche
l’idraulico e tutti gli altri preferiscono le vacche.
 
Cara moglie,a te l’ho già detto,
a tutte le donne esprimerò il concetto.
Care amiche, non cercate un fighetto
uno bravo a letto (?)
uno che sappia piantare un picchetto
uno che giochi bene a calcetto
uno alto come un cavalletto
uno coi peli sul petto
uno che sembra Joe Rivetto
uno che ha la testa tonda come un amaretto.
Cercate un uomo che vi tratti con rispetto
e tenetevelo stretto
perchè è l’uomo perfetto.
 
Mey
>Questa poesia non generalizza affatto, infatti Claudio è escluso da ogni riferimento. (NDA)